Il formato Wiegand a 26 bit è uno degli standard più diffusi per i sistemi di controllo accessi, in particolare nelle installazioni legacy.
È un formato aperto, il che significa che qualsiasi organizzazione può implementarlo e utilizzarlo, e diversi produttori realizzano carte compatibili con questo sistema.
Che cos'è il formato Wiegand standard a 26 bit?
Alla base, il formato Wiegand a 26 bit è un metodo per codificare dati binari al fine di identificare gli individui tramite carte di accesso, portachiavi o altri dispositivi.
Il termine “bit” si riferisce alla più piccola unità di dati, ovvero 0 o 1, che costituisce il codice digitale memorizzato su queste carte. Il formato segue un design strutturato in cui i dati sono suddivisi in tre componenti principali:
- Bit: Il primo e l'ultimo bit della sequenza a 26 bit sono bit di parità. Questi servono per il controllo degli errori per garantire che i dati siano trasmessi correttamente, ma non contribuiscono al numero di identificazione univoco sulla carta.
- Codice struttura: dal secondo al nono bit (8 bit in totale) rappresentano il codice struttura o codice sito. Questo codice identifica la posizione o l'organizzazione specifica che ha emesso la scheda. Il codice struttura può variare da 0 a 255, consentendo 256 codici struttura univoci.
- Numero carta: i bit dal decimo al venticinquesimo (16 bit) memorizzano il numero ID assegnato al singolo titolare della carta. Questo numero può variare da 0 a 65.535, il che significa che possono esserci oltre 65.000 titolari di carta univoci per struttura.
I 24 bit di dati possono rappresentare 16.777.216 coppie codice struttura/numero carta: 256 × 65.536. Questa è una capacità matematica, non una garanzia di credenziali emesse univoche; i sistemi possono riservare valori come zero.
Come funziona il formato Wiegand a 26 bit?

Una scheda RFID comunica in modalità wireless con un lettore compatibile. D0, D1 e massa fanno parte della connessione Wiegand tra il lettore e il controller; non sono fili all'interno di una scheda RFID.
Il lettore invia impulsi su D0 per uno zero binario e su D1 per un uno binario. Il controller interpreta la disposizione dei bit configurata e applica le autorizzazioni di accesso; la parità fornisce controllo degli errori, non crittografia.
Perché il formato Wiegand a 26 bit è ancora utilizzato nel controllo accessi?
H10301 rimane utile laddove un controller esistente supporta quel formato e la sua capacità di numerazione soddisfa i requisiti del sito. Verifica la tecnologia del lettore e la configurazione del controller prima di ordinare le tessere.
Un numero a 26 bit non definisce la frequenza della tessera né le sue funzionalità di sicurezza. Il cablaggio dei lettori Wiegand legacy non fornisce un trasporto crittografato; il protocollo OSDP di SIA supporta un canale sicuro tra il lettore e il controller se configurato adeguatamente.
OSDP è un protocollo di comunicazione tra lettore e controller, non un formato alternativo di numerazione della tessera. È necessario valutare separatamente la sicurezza delle credenziali e il cablaggio del lettore.
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Come capire se il tuo sistema utilizza il formato Wiegand a 26 bit
Per determinare se il tuo sistema di controllo accessi o la tua tessera utilizza il formato Wiegand a 26 bit:
Consulta la documentazione
Il modo più semplice è consultare la documentazione del sistema o della tessera, che spesso include dettagli sul formato della tessera, sul facility code e sull'intervallo delle tessere.
Cerca l'identificativo H10301
La sigla H10301 è il nome comune del formato Wiegand a 26 bit. Se compare sulla confezione della tessera o nel sistema, conferma che il formato è in uso.
Consulta il tuo fornitore di controllo accessi
Se non sei sicuro del formato, contatta il tuo fornitore di controllo accessi. Di solito può confermare il formato della tessera in base all'equipaggiamento e alla configurazione del sistema.
Usa un lettore di schede
Usa un lettore che supporti la tecnologia delle credenziali e riporti i dati richiesti. Una lettura a 26 bit da sola non prova che si tratti di H10301; verifica il campo del codice struttura, il campo del numero tessera e lo schema di parità rispetto alla configurazione del sistema.
Per la struttura della numerazione, consulta la guida Understanding Card Data Formats di HID e il nostro confronto tra H10301, H10302 e H10304.



















